Tassazione frontalieri - Redditi da lavoro
Vedi https://www.ocst.ch/accordo-per-la-tassazione-dei-frontalieri.
Il lavoratore frontaliere, indipendentemente dalla sua nazionalità, ha diritto a richiedere l’indennità di disoccupazione nel proprio Stato di residenza (art. 65, Reg. Ue 883/04). Il frontaliere residente in Italia ha pertanto diritto a richiedere l’indennità di disoccupazione “NASPI” erogata dall’INPS.
Moltissimi frontalieri si sono rivolti a noi per ricevere istruzioni in merito al nuovo “assegno unico” italiano (detto anche “universale”). I frontalieri devono farne richiesta? Nel caso, come si deve procedere? Come questo impatterà sugli assegni svizzeri? Per rispondere a queste domande, abbiamo incontrato personalmente i vertici dell’Istituto delle Assicurazioni Sociali (IAS) di Bellinzona e siamo ora in grado di darvi ogni informazione in merito.
L’Accordo sulla tassazione dei lavoratori frontalieri
Dopo anni di trattative, il 23 dicembre 2020 l’Italia e la Svizzera hanno firmato un nuovo Accordo sulla tassazione dei lavoratori frontalieri che sostituisce il precedente Accordo del 1974. Tra il 2021 e il 2023 i Parlamenti dei due Stati hanno poi adempiuto ai passaggi necessari per la traduzione del testo in Legge dello Stato.
Il percorso dei frontalieri continua a essere segnato da numerose incertezze.
Il CSIR Ticino Lombardia Piemonte, che raggruppa le organizzazioni sindacali dei lavoratori frontalieri (OCST, SYNA, USS, CGIL, CISL e UIL) ha realizzato cinque assemblee pubbliche nei Comuni di confine italiani, al fine di informare i lavoratori e raccogliere le loro istanze.