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2020

Il Lavoro n.1 del 6 febbraio 2020 Il Lavoro n.2 del 27 febbraio 2020

Prima pagina

Il 25 marzo scorso il Tribunale Federale ha respinto i ricorsi contro la tassa di collegamento. La tassa era stata approvata dal Parlamento nel 2015 e in votazione popolare nel 2016 con una risicata maggioranza, con l’idea di verificare dopo tre anni di applicazione la sua reale efficacia come deterrente al traffico veicolare.

"È il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è. È il tempo di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Signore, e verso gli altri". Lo ha detto papa Francesco il 27 marzo nel corso di una meditazione illuminante. Tra i tanti interventi di questi giorni è questo quello che dà una lettura più lucida di quello che sta accadendo e di quello che saremo chiamati ad affrontare nei prossimi mesi.

Per anni à stato raccomandato agli anziani di mantenersi, nel limite del possibile, sempre attivi anche per il proprio benessere sociale e mentale. Il detto spesso evocato di fronte alla continua crescita della nostra speranza di vita era “non aggiungere solo anni alla vita ma dare vita agli anni”. In altre parole: anziani vivete più a lungo ma cercate di avere sempre e comunque una vita piena, restate curiosi e interessati a quanto succede nella nostra società, interessatevi al futuro dei vostri figli, dei vostri nipoti o al presente dei vostri amici. Soprattutto non ripiegatevi su voi stessi, mantenete una gratificante vita sociale.

Il Consiglio federale ha di nuovo modificato, venerdì 27 marzo, l’ordinanza Covid 19. Per Travail.Suisse, organizzazione alla quale appartiene anche l’OCST, l’introduzione di una finestra di crisi per i cantoni è la cosa giusta da fare. 

A poco più di un anno dalla notizia di alcuni licenziamenti (vedi «il Lavoro» n.1 del 24 gennaio 2019) eccone arrivare una nuova e se possibile ancora più amara.