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2017

Il Lavoro n. 1 del 26 gennaio 2017 Il Lavoro n. 2 del 9 febbraio 2017
Il Lavoro n. 3 del 23 febbraio 2017 Il Lavoro n. 4 del 16 marzo 2017
Il Lavoro n. 5 del 30 marzo 2017

Prima pagina

La votazione del 9 febbraio ha posto un problema che certamente non è di facile soluzione: dare una risposta alla domanda popolare di maggiore protezione del mercato del lavoro e, nel contempo, salvaguardare la vocazione di apertura della Svizzera e gli accordi internazionali già siglati.

Dal 1. gennaio 2012 il settore del granito si è ritrovato in una situazione di vuoto contrattuale. Un lungo periodo cadenzato da polemiche, incertezze, tentativi di mediazione da parte del Consiglio di Stato e scioperi. L’Associazione padronale di categoria AIGT, dopo aver creato tutto questo scompiglio, ha pensato bene di sciogliersi e disinteressarsi completamente del settore.

Lo scorso 9 agosto la Sezione della logistica tramite circolare interna ha comunicato, pare a tutti dipendenti pubblici fruitori di posteggi di proprietà del Cantone, un «aggiornamento delle tariffe della tassa d’uso posteggi» per vari motivi, tra cui la tassa di collegamento. Tale «aggiornamento» ammonterebbe a 53-75 franchi al mese a partire dal 1. settembre 2016.

Il settore della gessatura e della intonacatura è in fermento per il suo CCL. Al tavolo delle trattative è stato presentato dall’associazione padronale (ATGM) una proposta di nuovo CCL che rappresenta un condensato di ciò che non si deve fare per contenere la concorrenza sleale all’interno di un settore artigianale: diminuzione dei salari minimi, introduzione della categoria garzone, soppressione dell’indennità trasferta e pranzo.

Il Pretore del Distretto di Riviera, dopo aver esaminato i bilanci disponibili, ha decretato il fallimento all’azienda del borgo rivierasco a decorrere dal 24 agosto.
I pesanti disavanzi d’esercizio conseguiti negli ultimi due anni, nonché la decisione dell’Amministratore unico dell’azienda di depositare i bilanci in quanto «..la continuazione delle attività della società non è più garantita» (testuali parole), hanno gravato pesantemente sulla decisione di fallimento.