Get it on Google Play

Get it on AppStore

 

Abbonamento

Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

Informazioni giornale>>

Formulario abbonamento>>

2017

Il Lavoro n. 1 del 26 gennaio 2017 Il Lavoro n. 2 del 9 febbraio 2017
Il Lavoro n. 3 del 23 febbraio 2017 Il Lavoro n. 4 del 16 marzo 2017
Il Lavoro n. 5 del 30 marzo 2017

Prima pagina

Lunedì 12 dicembre si è svolta l’assemblea cantonale dei dipendenti delle agenzie di sicurezza. Numerosi i partecipanti, vivo il dibattito. La carne al fuoco era molta, come già anticipato nello scorso numero de «il Lavoro».
Semplifichiamo. La rivoluzione industriale in Europa avviene all’inizio senza leggi o regole da rispettare, e  i lavoratori per molto tempo – pur costruendo il benessere della moderna società capitalista - vivono e lavorano in situazioni difficili, spesso di sfruttamento. Poi grazie alle lotte del movimento sindacale le condizioni del mondo del lavoro migliorano, e il boom economico del dopoguerra favorisce un miglioramento del livello di vita generale. 
Sono fallite le trattative per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro (CCL) tra Syna e Valora. Al posto di continuare le trattative, Valora vorrebbe infatti concludere un CCL con un’associazione poco rappresentativa per il personale. 
Giovedì 27 ottobre si è svolta, presso il Segretariato di Lamone, un’assemblea che ha visto coinvolti numerosi dipendenti di Securitas e Prosegur.
Durante la vivace assemblea, alla quale era presente pure Liala Cattaneo del Laboratorio di psicopatologia del lavoro, sono emersi nuovi e interessanti spunti.
Prepensionamenti e secondo pilastro al 5% - Probabile la nuova «fascia di frontiera».
Il Senato ha approvato venerdì 25 novembre il decreto legge 193/2016 relativo alle «misure urgenti in materia fiscale». 
La notizia porta con sé importanti novità per i lavoratori e i pensionati frontalieri. Tra le varie tematiche affrontate dal provvedimento, vi è infatti anche la riapertura di una nuova finestra di voluntary disclosure, ovvero la pratica di collaborazione volontaria per l’emersione delle attività finanziarie e dei redditi non dichiarati in passato.