6 settimane di vacanza
di Meinrado Robbiani
Il contratto collettivo per i lavoratori interinali concordato su piano nazionale è un risultato di indubbia validità. Consentirà di coprire e regolare in modo più uniforme le condizioni di lavoro di un settore dove la precarietà del rapporto di lavoro è sovente dilatata da condizioni di lavoro altrettanto insoddisfacenti.
Il contratto non annullerà la precarietà del rapporto di lavoro interinale ma contribuirà a proteggere maggiormente i lavoratori e le lavoratrici sia nelle condizioni materiali, sia nelle coperture assicurative e previdenziali.
Lo strumento contrattuale risulterà tanto più decisivo nelle regioni, come il Ticino, dove il lavoro interinale si è agganciato alla libera circolazione, gonfiandosi e mettendo a disposizione delle imprese un volume consistente di manodopera a prestito. La vicinanza alla frontiera,oltre a consentire un rapido aumento della dimensione del lavoro interinale, comporta pure un più accentuato pericolo di pressione sulle condizioni retributive e di lavoro. Il contratto collettivo è perciò uno strumento di migliore tutela dei lavoratori e di protezione contro i rischi di dumping salariale in rapporto alla libera circolazione.
L’importanza del contratto collettivo è però anche riconducibile ad un ulteriore aspetto; contribuisce ad istaurare relazioni di dialogo e di collaborazione tra le parti sociali. Potranno così essere costruiti spazi di confronto e di cooperazione tra le organizzazioni sindacali e le agenzie di lavoro interinale. Su questo terreno l’OCST ha mosso ripetuti passi negli scorsi anni, chiamando a raccolta le agenzie attive in Ticino e sollecitando l’avvio di un lavoro in comune in vista di una migliore gestione del settore. E’ ora auspicabile che questi passi preliminari, poggiando su un contratto collettivo, possano sfociare in iniziative e misure che consentano di ridurre ulteriormente il legame tra lavoro interinale e precarietà.
I rappresentanti sindacali hanno sempre svolto un ruolo determinante sia nella regolazione dei rapporti contrattuali che nel miglioramento delle leggi che interessano direttamente il lavoratore.
Un numero accresciuto di aderenti accentua la capacità e la forza di pressione del sindacato conferendogli più autorevolezza nei confronti del padronato e delle autorità.
Accanto a questa attività, centrale e caratteristica del sindacato, è fiorita una serie di iniziative che si sono col tempo consolidate in istituzioni che offrono servizi di vario genere per gli associati e le loro famiglie e sono un luogo d'incontro e di amicizia. Si pensi in particolare all’Associazione Centri di vacanza ed all’Associazione 'Gruppo di solidarietà' rivolta alle persone disoccupate.
Molte di queste iniziative sono volte al sostegno di chi vive situazioni di disagio nell'ambito lavorativo. Per questo l’adesione al sindacato è anche un atto di solidarietà verso i lavoratori e le persone che hanno più acute difficoltà ed esigenze di sostegno.