Il DECS tira dritto senza ascoltare e licenzia Roberto Caruso
Una sordità completa deve aver colpito il Consiglio di Stato che negli scorsi giorni ha fatto pervenire a Roberto Caruso la disdetta del rapporto di lavoro.
Una sordità completa deve aver colpito il Consiglio di Stato che negli scorsi giorni ha fatto pervenire a Roberto Caruso la disdetta del rapporto di lavoro.
Nelle scorse settimane diversi articoli hanno trattato di alcune problematiche che affliggono l’istituto scolastico CPT di Mendrisio e la notifica di una decisione di prospettata disdetta ad un docente attivo da trentacinque anni, il quale era stato inoltre sospeso dal servizio con effetto immediato senza valide motivazioni.
L’OCST accoglie con estrema soddisfazione la decisione datata 13 agosto 2024 del Tribunale cantonale amministrativo che ha disposto l’annullamento della sospensione dal servizio decisa dal Consiglio di Stato, riabilitando inoltre il buon nome del docente e la sua seria professionalità e dedizione all’insegnamento.
Nel documento «Inclusione e accessibilità nel sistema scolastico ticinese» redatto dal gruppo di lavoro «Ripensare l’inclusione» si annuncia che il sistema scolastico inclusivo ticinese transiterà verso un cambiamento di paradigma con un «ripensamento» dell’accessibilità di tale sistema.
I sindacati OCST, SIT e VPOD hanno scritto una lettera al Consiglio di Stato e alla Commissione della Gestione e delle Finanze nella quale ribadiscono la gravità delle misure di risparmio a carico del personale proposte dal Governo.
Nella lettera in particolare ribadiscono che il mancato riconoscimento del carovita maturato nel 2023 provocherebbe un danno economico importante alle dipendenti e ai dipendenti del settore pubblico e sociosanitario per tutta la durata della loro carriera professionale. Definiscono inoltre scioccante la riduzione del salario del 2% oltre 60'000 Fr. per il 2024 sulla scala salariale introdotta nel 2017 per impiegati e docenti, che era già penalizzante.
I Sindacati docenti OCST e VPOD in data 6 dicembre 2023 hanno ricorso al Tribunale federale per ottenere il riconoscimento degli aumenti annui nei primi due anni di carriera effettuati dai docenti neoassunti colpiti dalla misura di risparmio in vigore tra il 1997 e il 2013. Sono toccate varie centinaia di docenti cantonali e comunali, che si sono rivolti ai due Sindacati nel 2020. Con questo ricorso i Sindacati OCST e VPOD intendono andare fino in fondo per combattere l’ingiusta penalizzazione dei docenti.