Sociosanitario

Una delegazione dei sindacati OCST e Vpod composta da

All’inizio di dicembre si sono concluse le trattative per il rinnovo di due contratti collettivi importanti per il settore sociosanitario che complessivamente regolano le condizioni di lavoro di tremila dipendenti.

Confermata la necessità di decisioni partecipative

Martedì 6 marzo si è tenuta presso il ristorante Federale Starna di Balerna l’assemblea OCST del personale attivo presso l’Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale.

I lavori assembleari, ai quali hanno partecipato una cinquantina di collaboratori, associati e simpatizzanti, sono stati avviati da Giuliano Butti, vice segretario regionale a Mendrisio e responsabile dell’assistenza giuridica cantonale, e diretti dal presidente del giorno, Riccardo Cavadini.

Davina Fitas, del segretariato di Mendrisio, ha presentato i membri del nuovo comitato OCST (vedi riquadro a lato) in seguito ratificati dall’assemblea. Infine è intervenuto Lorenzo Jelmini, responsabile OCST per il servizio pubblico cantonale, informando i presenti sugli interventi messi in atto negli ultimi mesi e sugli incontri avvenuti con la direzione.

 

Troppi conflitti e scarsa volontà di dialogare da parte dei responsabili all’Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale. Ed emergono lacune nella gestione del personale.

All’OSC di Mendrisio serve proprio una cura! Inizialmente pensavamo si trattasse solo di alcuni singoli casi, pochi collaboratori che lamentavano una crescente insoddisfazione per il proprio lavoro. Succede a volte, mica tutti possono vivere le stesse soddisfazioni nel medesimo ambito lavorativo. Poi, con il passare del tempo, abbiamo dovuto rilevare, con stupore, che i problemi non sono individuali bensì comuni a diversi impiegati della stessa struttura.