Il ROC EOC è stato rinnovato per tre anni mantenendo le attuali condizioni di lavoro. Così hanno voluto le parti sociali durante la trattativa cui hanno attivamente partecipato le commissioni interne del personale dell’EOC. Nel contesto di grande incertezza sul finanziamento delle attività ospedaliere (tariffe assicuratori malattia e contributo del Cantone), la scelta è stata di dare continuità all’attuale contratto senza cambiarne i contenuti.

L’Assemblea del personale di giovedì 28 novembre ha ratificato il rinnovo che introduce alcune novità. Ecco le principali modifiche al contratto:

  • Sono state introdotte le norme di applicazione dell’art. 77 ROC che consente di modificare gli aspetti economici del contratto in caso di «comprovata grave situazione finanziaria» dell’EOC.
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  • Introduzione di un congedo paternità pagato di cinque giorni.
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  • Entrerà in vigore una norma di avanzamento di classe relativa alla formazione post-diploma per le professioni medico-tecniche.
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  • È stata infine introdotta l’assicurazione perdita di salario per malattia per il personale assunto a ore.

Si sta definendo la trasformazione del contributo straordinario di risanamento del Fondo di previdenza dell’EOC prelevato quest’anno (0,7 a carico del datore di lavoro e 0,3 a carico del dipendente) per riportare il grado di copertura tecnico al di sopra del 100 per cento.

Nelle prossime settimane negli ospedali saranno presentati i risultati dell’inchiesta sulla soddisfazione dei collaboratori. Sarà il momento per valutare con le direzioni, i responsabili risorse umane e le commissioni interne l’adeguatezza del contingente e l’efficacia del sistema di sostituzione del personale assente. Questo è un tema che sta particolarmente a cuore al personale.

L’OCST è soddisfatta di questo rinnovo che tutela le condizioni di lavoro del personale per i prossimi tre anni. In questo modo viene valorizzato l’impegno professionale e costante dei collaboratori che sono sottoposti a ritmi di lavoro intensi, e garantiscono cure appropriate per i pazienti.

>>Le principali modifiche al contratto