cartolina_sociosanitarioI sindacati OCST e Ssp/Vpod condannano i licenziamenti abusivi delle lavoratrici dell’ospedale La Providence di Neuchâtel in sciopero.

 

 

Un gruppo di lavoratrici e lavoratori dell’ospedale La Providence di Neuchâtel sta scioperando dal 26 novembre per protestare contro il Gruppo ospedaliero Genolier e il Consiglio di Stato che si rifiutano di applicare il contratto collettivo che regola le condizioni di lavoro dei 5’200 lavoratori del settore nel Cantone di Neuchâtel.

La direzione dell’ospedale ha annunciato ieri il licenziamento in tronco degli scioperanti. OCST e Ssp/Vpod condannano la decisione dei responsabili dell’ospedale e sostengono il personale colpito da questa misura che lede il diritto allo sciopero.

Gli scioperanti protestano legittimamente per difendere il contratto collettivo e condizioni di lavoro degne in un ambito a finanziamento pubblico, che dovrebbe avere come interesse primario la qualità delle prestazioni di cura, piuttosto che il profitto. I due sindacati ticinesi sono preoccupati anche perché questo Gruppo ospedaliero è presente in Ticino dove essi auspicano siano confermate la tradizione di dialogo in vigore da molto tempo e la contrattazione come strumento fondamentale per definire condizioni di lavoro adeguate per il personale.