A partire dal 1. luglio 2025 è entrato in vigore il nuovo Contratto Collettivo di Lavoro (CCL) ROCA.

Come già illustrato durante l’assemblea del 9 dicembre scorso, aperta a tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore, questo rinnovo ha un carattere prevalentemente formale, piuttosto che sostanziale. Le organizzazioni sindacali, infatti, hanno concordato che una vera revisione del contratto potrà avvenire solo dopo un cambio significativo sul fronte salariale.
Vale la pena ricordare che tre anni fa in molti hanno sottoscritto la petizione per il riconoscimento di aumenti salariali equi e questo ci ha permesso di avviare un percorso di allineamento delle retribuzioni ROCA a quelle previste dall’Ente Ospedaliero Cantonale.
Tuttavia, l’attuazione concreta di questo progetto è attualmente sospesa dal Governo a causa dei noti problemi finanziari del Cantone.
Solo a quel punto sarà possibile procedere con un vero rinnovo sostanziale del CCL ROCA.
Nel frattempo, i sindacati esprimono soddisfazione per essere riusciti a introdurre alcune migliorie significative e a mantenere nel contempo i principali diritti messi in discussione dalla controparte.
Qui di seguito alcuni esempi.

Migliorie introdotte
- Estensione della protezione contro il licenziamento in caso di malattia o infortunio: 90 giorni nel primo anno di servizio, 240 giorni dal secondo al quinto anno, 600 giorni dal sesto anno in poi.
- Tredicesima mensilità riconosciuta anche durante il periodo di prova.
- Congedi pagati: calcolati ora in giorni lavorativi effettivi (non più in giorni consecutivi).
- Nuove funzioni introdotte nel CCL: 
    . assistente di farmacia con AFC, 
    . ausiliario ai servizi generali e ausiliario di cucina, con distinzione sulla base del titolo di studio (CPF o AFC).
- Indennità per lavori manuali ora riconosciute anche al capo cucina.

Diritti mantenuti
- Premio per l’assicurazione perdita di guadagno in caso di malattia (art. 42): alcune case per anziani applicano il cpv 2, assumendosi l’intero costo del premio, una pratica unica nel panorama sanitario ticinese.
Per una visione completa delle modifiche apportate, vi invitiamo a consultare l’articolo «Risultati della trattativa per il rinnovo del CCL ROCA 2025».
Si tratta di un primo traguardo che ci sprona a ottenere in futuro nuove migliorie contrattuali. Le sfide nel settore sociosanitario sono molteplici sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista economico. L’OCST è sempre in prima linea per difendere e migliorare le condizioni di lavoro.

Francesca Saltamacchia