Dottrina sociale della Chiesa

Ho girato un po’ per Lugano a vedere i mercatini. Tante luci, tanti colori, tanti prodotti di ogni genere. Gente serena, sorridente che fa acquisti. Giovani che bevono, chiacchierano e si salutano. Turisti provenienti da ogni dove che scattano foto.
Cari lavoratori cristiani, in prossimità della Pasqua, vi propongo una riflessione, prendendo spunto da una delle esperienze tipiche della mia generazione, che ha vissuto la propria giovinezza negli anni 70. Allora, eravamo tutti un po’ squattrinati, soprattutto noi studenti. 

Pubblichiamo quanto è emerso da due incontri con Monsignor Valerio Lazzeri, vescovo della Diocesi di Lugano, durante i quali abbiamo approfondito alcuni temi centrali per chiunque voglia indagare le ragioni del proprio impegno quotidiano.

Nel recente discorso ai partecipanti alla plenaria del Pontificio consiglio della giustizia e della pace, il Santo Padre ha ripercorso alcuni temi dell’Enciclica «Caritas in Veritate» (CV) e dell’Esortazione apostolica «Evangelii gaudium» (EG) che sono di grande rilevanza economica e sociale.

Già Adam Smith insegnava che il lavoro è stato uno dei fattori principali del progresso moderno: la divisione del lavoro, la retribuzione salariale e la separazione del lavoro dalla vita privata sono stati fattori centrali della rivoluzione economica e sociale moderna.