OCST aderisce al servizio di emissione di fatture digitali eBill
A partire dal 1. gennaio 2025, l'OCST nel suo percorso di digitalizzazione è presente nell’elenco degli emittenti di fatture digitali eBill.
A partire dal 1. gennaio 2025, l'OCST nel suo percorso di digitalizzazione è presente nell’elenco degli emittenti di fatture digitali eBill.
Il mondo del lavoro e il sindacato sono confrontati con alcune sfide epocali che devono essere affrontate in modo nuovo. In particolare si assiste ad una polarizzazione politica accompagnata da una crisi del partenariato sociale; ad una contrazione del potere d'acquisto dovuta ad un costante aumento dei costi a carico delle famiglie ed una riduzione del sostegno sociale accompagnate da una stagnazione dei salari; i rapporti con l'Unione europea pongono dei quesiti sulla possibilità per il nostro Paese di mantenere la propria indipendenza nella gestione di alcune questioni rilevanti che riguardano la protezione del nostro mercato del lavoro.
Un costruttivo dialogo tra partner sociali ha contrassegnato le ultime due settimane di consultazione relative al piano di riorganizzazione di Sintetica SA. Questo confronto ha permesso di adeguare alcune misure proposte dall’azienda lo scorso 8 gennaio, riducendo ulteriormente l’impatto sul personale. In risposta alle rilevanti difficoltà nell’accesso al mercato americano, al deterioramento delle condizioni quadro e a un contesto concorrenziale particolarmente sfavorevole, Sintetica SA ridurrà il proprio organico di 55 unità, di cui tre quarti nello stabilimento di Couvet/NE. Anche il piano sociale è stato aggiornato, rafforzando in gran parte le misure di compensazione a favore dei collaboratori colpiti.
In pochissimo tempo, oltre 10’000 persone volontarie in ogni parte del Paese hanno raccolto le firme per la nuova Iniziativa per multinazionali responsabili. Questa raccolta da record mostra l’ampio sostegno all’iniziativa da parte della popolazione.
Un comitato ampio e trasversale, composto da personalità della società civile, del mondo imprenditoriale e appartenenti a tutti gli schieramenti politici, ha oggi presentato la nuova Iniziativa per multinazionali responsabili. L’Iniziativa vuole che le multinazionali rispettino i diritti umani e gli standard ambientali.
Firmate il referendum contro i tagli ai sussidi sui premi di cassa malati!
La riduzione dei sussidi ai premi di cassa malati approvata in Parlamento abbassa la costante per il diritto ai sussidi RIPAM (che serve per definire il reddito disponibile massimo per ricevere i sussidi) passando dal 4.7 al 4.3%. In questo modo circa 2'500 persone perderanno il diritto al sussidio, proprio quando per il terzo anno di seguito le ticinesi e i ticinesi si trovano ad affrontare un aumento del premio del 10% circa (quasi il 30% in tre anni).
Remunerazione del 4% nella Cassa pensioni cantonale: è possibile? Sarebbe una buona notizia, ma purtroppo è legalmente ed economicamente insostenibile.
L'Istituto di Previdenza del Canton Ticino (IPCT) ha migliorato la sua situazione rispetto agli anni passati e sta proseguendo con successo il suo piano di rifinanziamento, che dovrebbe portare il grado di copertura al 85% entro il 2051, come previsto dalla legge cantonale. A fine 2024, il grado di copertura dell'IPCT sarà di circa il 68,1%, leggermente inferiore al 68,3% previsto inizialmente, ma con una variazione minima legata all'andamento dei mercati nell'ultimo mese dell’anno. È importante ricordare che questo grado di copertura è ancora relativamente basso, poiché il Cantone ha scelto di risanare l'IPCT con contributi straordinari annuali distribuiti su 40 anni, anziché in un'unica soluzione nel 2013.
Quest’anno, grazie ai buoni risultati degli investimenti, l'IPCT dovrebbe ottenere un rendimento del 5,5%, un risultato positivo, considerando che la resa media annua dal 2013 è stata del 3,5%, influenzata anche da anni negativi, come il 2022, che ha visto una perdita del 9,2%.
Per promuovere l’attività professionale, lottare contro la penuria di manodopera e favorire la coesione tra le generazioni in Svizzera, una larga alleanza che comprende le rappresentanti e i rappresentanti degli ambienti economici, sociali e politici e dei rappresentanti del Centro, dei Verdi e dei Verdi liberali, di Alliance F e di Travail.Suisse lancia l’iniziativa «Congedo familiare» e ne presenta i punti principali. Il lancio e la raccolta delle firme avranno luogo nella primavera del 2025. L’OCST, insieme a Travail.Suisse, promuove e sostiene con decisione l’iniziativa per il congedo familiare.