Menu

  • Home
  • Il Sindacato
  • Aderisci!
  • L'OCST è anche
  • il Lavoro
  • Comunicati e news
OCST OCST

  • Home
  • Il Sindacato
    • Più di cento anni di storia
    • Organi statutari
    • Lo statuto
    • Lavora con noi
    • Eventi

    Percorsi

    • OCST donna-lavoro
    • Frontalieri
    • OCST-Docenti
    • Sociosanitario
  • Aderisci!
    • Associarsi conviene!
  • L'OCST è anche
    • CFP
    • Cassa disoccupazione
    • Gruppo-solidarietà
    • GenerazionePiù
    • Colonie Casa Sonogno
    • Asilo Piccoli passi
    • Fondazione Mons. Luigi Del-Pietro
  • il Lavoro

    • Edilizia - Un accordo per i prossimi sei anni
    • IL CASO - Cosa è importante fare quando il licenziamento è immediato
    • Salute in azienda - Il benessere organizzativo è possibile?
    • LADI - Un fondo ricco e troppi bisogni ignorati

  • Comunicati e news

Allerta canicola!

Dettagli
News
10 Luglio 2026
Visite: 1572

Allerta canicola di grado 3 da domenica 5 luglio fino a venerdì 17 luglio alle ore 20.00 nelle località inferiori a 600mt slm.

Disposizioni particolari:

Pavimentazioni stradali: termine lavori ore 14.00 con inizio del lavoro raccomandato alle ore 6.00.

Per tutti valgono le raccomandazioni usuali consultabili su www.ti.ch/calurasenzapaura 

Firmate il referendum! Difendiamo i salari minimi!

Dettagli
News
02 Luglio 2026
Visite: 296

Per firmare il referendum scaricate il modulo, stampatelo e compilatelo. Infine piegatelo a metà e incollate in modo da ottenere una cartolina già affrancata che potrete semplicemente inserire nella cassetta postale per l'invio.

Migliaia di lavoratrici e lavoratori impiegati nel settore dei servizi, nelle imprese di pulizia, nei saloni di parrucchiere o nelle panetterie fanno già fatica a sbarcare il lunario con il proprio stipendio. Eppure, due settimane fa, l’Assemblea federale ha deciso che i salari minimi cantonali e comunali non si applicheranno più alle loro professioni. Un comitato composto da sindacati e partiti politici ha lanciato quindi un referendum per denunciare questo attacco ai salari minimi e alle decisioni popolari. Chiunque lavori deve poter vivere del proprio salario!

Con questo attacco ai salari, i salari minimi cantonali e comunali non verrebbero più applicati a tutti – anche laddove i cantoni o i comuni hanno espressamente deciso il contrario. 

Attacco ai salari femminili e alla tutela salariale
Quasi due terzi delle persone che percepiscono il salario minimo sono donne. Molte di loro lavorano in settori a bassa retribuzione, dove spesso devono accontentarsi delle mansioni meno remunerative. I salari minimi hanno quindi effetti positivi sulla parità salariale. Tuttavia, l’attacco ai salari minimi mette in discussione questa conquista sociale. 

I salari femminili non sarebbero del resto gli unici a rimetterci in questa vicenda. Infatti, quando i salari minimi vengono indeboliti, aumenta la pressione su tutte le retribuzioni. Le imprese che versano salari corretti non tarderebbero a subire la pressione di quelle che sfruttano il proprio personale. I salari minimi mirano proprio a impedire qualsiasi concorrenza a scapito dei lavoratori e delle lavoratrici. La decisione dell'Assemblea federale indebolisce la tutela salariale in tutta la Svizzera e mina le misure di accompagnamento contro il dumping salariale. 

Attacco alle decisioni democratiche
In Ticino, il Parlamento ha adottato salari minimi applicabili a tutti i lavoratori e le lavoratrici. A Ginevra e a Neuchâtel, una misura di questo tipo è stata addirittura votata dai cittadini e dalle cittadine. Lo stesso vale per la città di Zurigo e per Winterthur. Il progetto appena adottato a Berna non tiene in alcun conto queste decisioni democratiche. Laddove i salari minimi sono già in vigore, non verrebbero più adeguati al rincaro. Inoltre non potrebbero più essere applicati nei grandi settori a bassi salari, come quello alberghiero e della ristorazione o delle pulizie. 

Attacco al federalismo e alla Costituzione
La decisione del Parlamento lede anche il federalismo. I salari minimi destinati a combattere le retribuzioni da fame rientrano nella politica sociale e sono quindi di competenza dei Cantoni e dei Comuni. Sono gli enti locali a farsi carico dei costi dell’assistenza sociale. In futuro, però, non sarebbero più autorizzati ad adottare misure efficaci per prevenire il fenomeno dei lavoratori e delle lavoratrici poveri. In altre parole: Berna detta legge, i Cantoni pagano il conto.
L’attacco ai salari minimi costituisce un pericoloso precedente. Per quanto importanti possano essere per i lavoratori e le lavoratrici, i contratti collettivi di lavoro rimangono contratti privati e non devono quindi prevalere sulle leggi adottate democraticamente. Il contrario lederebbe lo Stato di diritto e la Costituzione.

I sindacati e i partiti politici hanno lanciato il referendum
Laddove i salari minimi sono stati introdotti, il numero di lavoratori e lavoratrici poveri è diminuito, senza che il tasso di disoccupazione aumentasse. «Questa modifica di legge colpisce in pieno tutte le persone che lavorano sodo ma devono comunque contare ogni centesimo, e per le quali un salario che consenta di vivere dignitosamente è una necessità assoluta», ha deplorato Adrian Wüthrich, presidente di Travail.Suisse. Chiunque lavori a tempo pieno in Svizzera deve poter vivere del proprio salario. E la volontà popolare deve essere rispettata. 

Per firmare il referendum scaricate il modulo, stampatelo e compilatelo. Infine piegatelo a metà e incollate in modo da ottenere una cartolina già affrancata che potrete semplicemente inserire nella cassetta postale per l'invio.

Bally in moratoria concordataria: lavoratori traditi, piano sociale a rischio

Dettagli
News
18 Giugno 2026
Visite: 2238

OCST ha appreso oggi che Bally Schuhfabriken SA è stata posta in moratoria concordataria, con un indebitamento stimato attorno ai 20 milioni di franchi. Una notizia che conferma i timori emersi da tempo, ma che assume un carattere particolarmente grave alla luce di quanto accaduto nelle scorse settimane.

Leggi tutto: Bally in moratoria concordataria: lavoratori traditi, piano sociale a rischio

Commento sulla votazione sull’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni"

Dettagli
News
15 Giugno 2026
Visite: 339

L'OCST è soddisfatta del risultato della votazione sull'iniziativa "No a una Svizzera a 10 milioni di abitanti" che, come abbiamo sottolineato durante la campagna di voto, non avrebbe risolto i problemi sociali e del mercato del lavoro del nostro Paese.

Leggi tutto: Commento sulla votazione sull’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni"

Nota stampa OCST - Licenziati 8 agenti Securitas a Chiasso

Dettagli
News
02 Giugno 2026
Visite: 574

Dopo l’annuncio della temporanea chiusura del centro per richiedenti asilo di Chiasso, 8 agenti che operavano nella struttura sono stati licenziati, senza che fosse loro offerta la possibilità di essere assunti in altre mansioni o altri luoghi.

Leggi tutto: Nota stampa OCST - Licenziati 8 agenti Securitas a Chiasso

NO all’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)”

Dettagli
News
22 Maggio 2026
Visite: 697

Il Comitato direttivo dell’OCST, riunito il 20 maggio 2026, ha deciso di sostenere il NO all’iniziativa popolare federale “No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)”.

Leggi tutto: NO all’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)”

Una protezione fondamentale per i lavoratori del settore industriale

Dettagli
News
13 Maggio 2026
Visite: 546

Oggi i rappresentanti del mondo politico, dei datori di lavoro e delle parti sociali riceveranno una comunicazione importante. Il contenuto: una risoluzione con richieste concrete volte a garantire i posti di lavoro e a migliorare le condizioni quadro nel settore industriale.

Leggi tutto: Una protezione fondamentale per i lavoratori del settore industriale

Strutture Carcerarie Cantonali - Consolidare l’organico, garantire equità salariale e valorizzare gli sforzi del personale

Dettagli
News
07 Maggio 2026
Visite: 786

L’assemblea del personale del penitenziario evidenzia con fermezza che le Strutture Carcerarie Cantonali sono ormai da anni sottoposte a una pressione costante, che incide in maniera significativa sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità del servizio pubblico offerto.

Leggi tutto: Strutture Carcerarie Cantonali - Consolidare l’organico, garantire equità salariale e valorizzare...

Altri articoli …

  1. Primo maggio - Una società nuova con la persona al centro delle priorità
  2. Assemblea del personale Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale (OSC) - Risoluzione
  3. I Sindacati chiedono un’attuazione delle iniziative che non penalizzi il personale
  4. Sicurezza nei cantieri stradali: progressi fatti, ma non basta
Pagina 1 di 10
  • Inizio
  • Prec
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • Avanti
  • Fine
 
 
 

Contatti

Segretariato cantonale

Sede di Lugano

Segretariato del Sopraceneri

Sede di Locarno

Sede di Bellinzona-Giubiasco

Sede di Biasca

Segretariato del Luganese

Sede di Bioggio

Segretariato del Mendrisiotto

Sede di Mendrisio

Sede di Chiasso

 
 

L'OCST

Il Sindacato

Più di cento anni di storia

Organi statutari

Lo statuto

Lavora con noi

L'OCST è anche

Centro di formazione professionale

Cassa disoccupazione

Gruppo-solidarietà

GenerazionePiù

Centri OCST per l'infanzia

Contatti

Segretariato cantonale

Sede di Lugano

Segretariato del Sopraceneri

Sede di Locarno

Sede di Bellinzona-Giubiasco

Sede di Biasca

Segretariato del Luganese

Sede di Bioggio

Segretariato del Mendrisiotto

Sede di Mendrisio

Sede di Chiasso

 

  • Like us on Facebook
  • Follow us on LinkedIn
  • Follow us on Instagram
  • Follow us on Youtube
 

©Organizzazione cristiano-sociale ticinese - Privacy policy
  • Share
  • Share
  • Share