



ScopiL'Organizzazione Cristiano-Sociale Ticinese è da sempre attenta all’ambito delle imprese pubbliche federali. Indiscutibile l’importanza che ricoprono aziende come Swisscom e La Posta sia per il prezioso servizio offerto alla popolazione della nostra regione che per le opportunità occupazionali proposte in Ticino. Negli ultimi anni le due imprese federali hanno adottato strategie aziendali indirizzate alla ricerca di redditività a scapito dell’occupazione e della qualità dei servizi. Le numerose ristrutturazioni, pianificate di recente, hanno penalizzato fortemente soprattutto le regioni periferiche. Nel contempo sono stati adottati, peraltro acriticamente e senza una reale necessità, modelli lavorativi che accrescono le responsabilità dei collaboratori ma nel contempo introducono elementi di insicurezza e precariato a danno della professionalità. Per contrastare con maggior efficacia le decisioni dei dirigenti delle due imprese pubbliche e dare voce alle rivendicazioni ed alle preoccupazioni di chi lavora in Ticino, l’OCST a partire dallo scorso anno ha deciso di assumere un ruolo più dinamico dando vita nella nostra regione a due sezioni, nelle quali sono confluiti i dipendenti attivi presso La Posta e Swisscom. A tal fine è stato formalizzato un accordo con il sindacato transfair, federazione attiva a livello nazionale nel settore dei servizi pubblici. L’accordo permette di rappresentare al meglio gli interessi degli associati e garantisce la partecipazione dell’OCST alle discussioni sulle condizioni lavorative e alle trattative sui CCL. L’OCST continua, nel contempo, a rappresentare i suoi associati nelle questioni di carattere individuale e difende gli interessi collettivi delle Sezioni a livello locale. Prestazioni
I soci delle Sezioni OCST La Posta e Swisscom, accanto ai servizi forniti dal nostro sindacato, grazie alla convenzione stipulata possono inoltre beneficiare delle prestazioni previste dagli statuti e dai regolamenti di transfair (sconti sulle assicurazioni comprese). AttivitàAttraverso il lavoro del Comitato Cantonale e con l'appoggio dei Segretariati Regionali dell'OCST
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