



Manor ha messo a disposizione il 2 per cento della massa salariale, aumentando i salari minimi da 3’350 a 3’450 franchi per 13 mensilità. Inoltre Manor introdurrà elementi innovativi, in particolare il diritto al congedo di paternità.
Pur valutando buoni i contenuti contrattuali e positivo l’adeguamento verso l’alto dei salari minimi d’entrata, nonché ottimo il rapporto di dialogo e di collaborazione intrattenuto con la direzione centrale, non è percontro condiviso il sistema unilaterale degli adeguamenti adottato dalle direzioni delle filiali Manor che non seguono criteri di obiettività e di equità che soddisfano il personale.
In tal senso l’OCST insisterà sul fatto che anche alla Manor ci sia un maggior coinvolgimento dei rappresentanti del personale quando sono in discussione le normative contrattuali e gli adeguamenti dei salari.