
È entrato in vigore con il nuovo anno il contratto Cosacd che unisce i servizi a domicilio di Sopra e Sottoceneri.
Gli stipendi non sono stati adeguati al costo della vita. Per i dipendenti dei Sacd del Sottoceneri c'è stato il passaggio alla nuova scala salariale.
Vengono invece adeguate le indennità per lavoro notturno e festivo e servizio di picchetto (vedi tabella sotto).
| Tipo di indennità | Nuovo valore | |
|---|---|---|
| Indennità per trasferte di servizio con veicolo privato | Fr -.60 al Km | |
| Lavoro festivo | Fr 5.- all'ora | |
| Lavoro notturno | Fr 5.90 all'ora | |
| Picchetto a domicilio | giorni feriali | Fr 1.70 all'ora |
| giorni festivi | Fr 3.30 all'ora | |
| Picchetto presso la sede di servizio o in altro luogo | giorni feriali | Fr 3.30 all'ora |
| giorni festivi | Fr 6.60 all'ora | |
La tabella degli stipendi 2010
L’Assemblea cantonale del personale dei Servizi assistenza e cura a domicilio (Sacd) che si è tenuta mercoledì 28 ottobre scorso, ha approvato il nuovo Contratto collettivo di lavoro cantonale per il personale dei Sacd (COSACD) che entrerà in vigore il 1. gennaio 2010. La novità principale è che sono stati uniti, per la prima volta, tutti i sei Sacd pubblici (SCuDo, ACD, MAGGIO, Servizio d’assistenza e cura a domicilio della Regione Tre Valli, ABAD e ALVAD) in un solo contratto.
In questo modo sono stati uniformati gli stipendi, gli orari e i turni di lavoro, nonchè i giorni di riposo e le vacanze dei sei Sacd pubblici presenti sul territorio.Nella fase finale, la contrattazione si era concentrata su alcuni punti che erano stati discussi nel corso dell’assemblea del 28 settembre scorso, dalla quale erano uscite alcune richieste assolutamente giustificate per un settore che occupa prevalentemente donne. Il tema che stava certamente più a cuore ai dipendenti era quello dei turni di lavoro e dei giorni di riposo. Il nuovo contratto mantiene un certo livello di flessibilità, necessario ai Sacd per contrastare la concorrenza sempre più agguerrita e per conciliare la domanda con la dotazione del personale, ma al tempo stesso garantisce che gli operatori impiegati il sabato e la domenica ricevano in cambio giorni di riposo adeguati. Nel nuovo contratto infatti si legge «Qualunque sia la natura dell’impiego, il dipendente ha diritto mediamente a due giorni di riposo settimanali della durata di 24 ore ciascuno. Almeno una volta ogni 3 settimane cadranno di sabato e domenica» (art. 30). Inoltre il recupero delle ore straordinarie verrà deciso, in base alle esigenze di servizio, sentito il dipendente (art. 26).Altri punti che sono stati modificati, venendo incontro alle richieste dei dipendenti sono:
È stato inoltre aggiunto al contratto l'impegno ad introdurre entro la fine del prossimo anno un’assicurazione collettiva per il personale ad ore, certamente la componente del personale dei Sacd più esposta e meno tutelata. Inoltre ci si impegnerà, anche con un incontro con la Consigliera di Stato Patrizia Pesenti, ad esigere l’applicazione di un contratto unico per tutti i Sacd, sia pubblici che privati.