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LA FORMAZIONE

Tirocinio in azienda

Il tirocinio in azienda si compone di formazione pratica, impartita in azienda, e formazione teorica, impartita presso la scuola professionale. All’inizio la DFP provvede a far avere ad ogni apprendista l’ordinanza sulla formazione (nuova denominazione del regolamento sul tirocinio e sull’esame finale).

Il maestro di tirocinio, che deve essere una persona competente e qualificata, consegna invece all’apprendista il programma di formazione, con le sue varie parti (competenze operative,tabella delle lezioni della scuola professionale, organizzazione dei corsi interaziendali, procedura di qualificazione).

Gli apprendisti, a seconda della professione, lavorano da tre a quattro giorni a settimana in azienda dove effettuano attività pratiche e acquisiscono le conoscenze professionali indispensabili. È il maestro di tirocinio che vigila sulla loro formazione, assegna compiti sempre più complessi, segue il loro andamento scolastico e stabilisce le regole del lavoro. La DFP effettua, tramite gli ispettori del tirocinio, visite regolari nelle aziende per controllare l’esito della formazione.

Scuola professionale

La formazione teorica, invece, è data dalla scuola professionale che gli apprendisti frequentano da uno a due giorni la settimana. Per alcune professioni i corsi teorici sono organizzati a blocchi. L’insegnamento professionale comprende materie di cultura generale e conoscenze professionali. L’iscrizione alla scuola viene automaticamente registrata nel momento in cui viene notificato il contratto di tirocinio alla DFP. Saranno lescuole stesse a convocare gli apprendisti verso la fine di agosto. Talvolta i corsi teorici sono accompagnati da esercitazioni pratiche. Le lezioni obbligatorie devono terminare entro le ore 18. Le materie obbligatorie sono fissate nel programma di formazione (Tabella delle lezioni) per i tirocini che si basano sull’ordinanza sulla formazione, nel regolamento di tirocinio per gli altri.

Se l’apprendista soddisfa i requisiti necessari sia nell’azienda sia a scuola può partecipare ai corsi facoltativi senza che gli venga tolto nulla dallo stipendio e senza che debba ricuperare le ore; se l’apprendista ha bisogno di corsi di ricupero la scuola ne può ordinare la frequentazione. In caso di disaccordo sulla frequenza dei corsi facoltativi o di recupero decide la DFP.

Corsi interaziendali

I corsi interaziendali sono complementi di formazione pratica e teorica obbligatori,predisposti dalle organizzazioni del mondo del lavoro. I giorni dedicati a questi corsi vengono retribuiti come normali giorni lavorativi.