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Dichiarazione d'imposta

I Segretariati regionali OCST offrono su appuntamento il servizio di compilazione della Dichiarazione d’imposta per le persone fisiche 2016.

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"il Lavoro"

Il Lavoro n. 11 del 13 luglio 2017

A volte si festeggia una vittoria o una conquista. Certo anche quest’anno possiamo contare alcune vittorie in favore dei lavoratori: i contratti firmati, come quello, recentissimo, della vendita che aiuterà migliaia di lavoratrici e lavoratori ad ottenere un salario accettabile e condizioni di lavoro migliori; le numerose assemblee più o meno partecipate, i numerosi casi portati avanti dalla nostra assistenza giuridica che ha dato sostegno e ottenuto molto per molti associati; i numerosi interventi sui media e in ambito politico, che hanno consentito di portare all’attenzione pubblica i problemi del mondo del lavoro e alcune proposte di soluzione.

Ma non festeggiamo per questo. C’è ancora troppo da fare: troppe le esigenze legittime che non vengono considerate, troppi abusi, troppo sfruttamento, troppa precarietà, troppo isolamento.

Non abbiamo festeggiato qualcosa, ci siamo ritrovati per festeggiare qualcuno, le lavoratrici e i lavoratori, per il contributo che portano costantemente alla società e allo sviluppo dell’economia. Abbiamo festeggiato insieme contro l’individualismo e l’isolamento per dire che l’amicizia e la solidarietà esistono e sono un sostegno fondamentale per affrontare le difficoltà che si incontrano ogni giorno al lavoro e a casa.

Amicizia, solidarietà, fiducia, partecipazione è anche ciò di cui il sindacato si nutre, ciò di cui ha bisogno per operare nell’interesse dei lavoratori. La forza di opporsi ad un’ingiustizia e di superare la paura di rimanere soli e di essere licenziati si combatte solo con il sostegno dei colleghi. Il sindacato non è solo un servizio di consulenza: l’OCST ha bisogno di voi o, meglio, l’OCST siete voi!

Vi chiediamo quindi sempre più di esserci, di partecipare alle iniziative che vengono organizzate, di proporne di nuove, di intervenire attivamente, di criticare, anche. 

Cosa dire ai lavoratori e alla società che chiedono risposte. Il sindacato propone alcuni punti di riferimento:

- Secondo l’OCST un’economia per essere davvero libera e aperta alla concorrenza leale ha bisogno che si stabilisca ciò che è accettabile e ciò che non è accettabile, ciò che è lecito e ciò che non lo è; non ne possiamo più di vedere i datori di lavoro stracciarsi le vesti ogni volta che vengono proposti dei paletti per arginare gli abusi!

- Secondo l’OCST l’apertura delle frontiere accompagnata da regolamentazioni ragionevoli è preferibile a una chiusura delle frontiere associata ad una totale deregolamentazione del mercato del lavoro. Non sono le frontiere, gli stranieri, a spaventarci! Noi ci opponiamo agli imprenditori senza scrupoli che si approfittano dei lavoratori, di tutti i lavoratori! L’unico modo per difendere davvero e in modo concreto i lavoratori residenti è quello di garantire a tutti i lavoratori le medesime condizioni!

- Secondo l’OCST tutte le regolamentazioni del mondo non valgono l’apertura, vera, franca e concreta, al dialogo tra padronato e sindacati. È solo nel dialogo e nella diffusione di una cultura di rispetto e riconoscimento reciproco che si risolvono i problemi in maniera durevole! 

- Non temiamo di affrontare le sfide che il futuro pone per le trasformazioni in atto. I posti di lavoro dove finiscono? Che sostegno può dare il sindacato? Ha strumenti e visione per poterli affrontare: la centralità del lavoro e la determinazione a convincere i datori di lavoro a trovare insieme soluzioni che salvino il lavoro.

- E quelli che un lavoro lo vorrebbero e non riescono a trovarlo? Troppe sono ancora le persone senza un lavoro e questo non ci lascia tranquilli.

Nella speranza che abbiate gradito la festa, ringrazio di cuore tutti voi e le vostre famiglie e ringrazio in particolare gli amici del Rancho Folclorico Regiones de Portugal per aver accettato di condividere con noi questo momento di festa. La vostra disponibilità è stata un segno di amicizia e condivisione che sono, senza aggiungere parole inutili, il cuore dell’integrazione.

Renato Ricciardi, Segretario cantonale OCST

Festa del 1° Maggio 2017