I dipendenti di SwissTXT, riuniti oggi in assemblea sul piazzale della RSI di Comano, hanno voluto testimoniare solidarietà ad una loro collega che ha subito un licenziamento ingiustificato e hanno chiesto ai responsabili di reintegrarla nel suo impiego.

I dipendenti hanno inoltre rinnovato il mandato conferito al nostro sindacato per avviare un corretto confronto con i responsabili SwissTXT su diversi problemi sollevati.

L’OCST, che lo scorso mese di febbraio ha chiesto ed ottenuto un primo incontro con i responsabili per affrontare una serie di problemi riscontrati in questo ambito lavorativo, sostiene queste rivendicazioni e invita la direzione di SwissTXT a ritirare la disdetta inoltrata alla collaboratrice poiché ritenuta ingiustificata.

Spiace peraltro dover rilevare che i responsabili di SwissTXT di Comano non hanno voluto accogliere la richiesta espressa dalla collaboratrice di potere essere rappresentata nel corso del colloquio in cui è stata intimata la disdetta. Una decisione inspiegabile ma soprattutto inaccettabile per una società che si vuole aperta al dialogo.

Dobbiamo purtroppo costatare che, anziché progredire nella ricerca di soluzioni condivise, vengono peggiorate le condizioni. Ci auguriamo che questa frettolosa e ingiustificata decisione venga annullata e che si torni a stabilire un normale e costruttivo dialogo con i dipendenti

L’OCST chiede inoltre che sia avviato quanto prima un vero confronto su tutti i temi presentati tramite lettera del 20 marzo scorso per migliorare le condizioni lavorative dei suoi patrocinati.  

Chiediamo inoltre alla direzione della RSI-SSR di vigilare ed intervenire sulla direzione di SwissTXT affinché venga ripristinato il dialogo tra le parti sociali.