Terziario

Per l’OCST le trattative del CCL in questione sono state principalmente seguite dal sindacalista Giorgio Fonio. Lo abbiamo intervistato per fare il punto della situazione dopo la conferenza stampa del 5 maggio (vedi sotto).

Nel 2015 hanno avuto inizio le trattative per regolamentare questo importante settore. Inizialmente le cose sembravano volgere al meglio ma poi c’è stata una brusca frenata.

Quando la quantità va a discapito della qualità, quando la quantità eccessiva di lavoro va a mettere in pericolo la salute del lavoratori.

Tra i copiosi spunti di riflessione offerti dal mondo bancario, la cronaca più recente ne addita un paio che, sebbene molto dissimili, si sottraggono difficilmente ad un accenno. Il primo, di gravissima portata, riguarda la multa di circa 500 milioni inflitta dagli Stati Uniti a UBS (così come fatto con altre banche internazionali) per una duplice manipolazione: dei tassi di cambio e del tasso interbancario Libor.

La succursale ticinese della Piaggio Vespa BV, società olandese del gruppo Piaggio, chiuderà presto i battenti. La notizia che era nell’aria da un po’ di tempo, è stata formalizzata nel mese di febbraio di quest’anno, quando, tra l’altro, si concentra il picco del lavoro. È stata quindi avviata una procedura di consultazione, che ha coinvolto l’OCST, durante la quale il sindacato e i dipendenti hanno presentato delle proposte per scongiurare la chiusura o almeno ridurre l’impatto sul personale.

I dati forniti dalla Direttrice del Dipartimento finanze ed economia in occasione di una conferenza stampa di inizio settimana confermano le indicazioni più volte evidenziate dall’OCST. La libera circolazione delle persone sta sottoponendo ad una crescente pressione anche il settore terziario. Le pressioni sono in primo luogo di tipo salariale.