Industria e artigianato

La serpentinite, una roccia dall’aspetto molto simile al marmo, non è più commercializzata in Svizzera perché può contenere fibre di amianto. Chi interviene su parti di edifici o manufatti che la contengono deve adottare particolari misure di protezione. Chi lavora nel settore lapideo sa che l’amianto è un minerale naturale e che può essere contenuto in determinate rocce. Non tutti sanno però che anche la roccia serpentino può essere amiantifera. Questa roccia, dal colore verde intenso o rossastro, è molto apprezzata nel settore edile e nell’artigianato artistico come prodotto ornamentale. Infatti veniva impiegata per rivestire le facciate degli edifici, per realizzare piastrelle per pavimenti, lapidi o sculture. Oggi in Svizzera non è più consentito mettere in commercio manufatti realizzati a partire da serpentinite amiantifera.

In questi giorni Depuy Synthes (Gruppo J&J) ha comunicato ad oltre 20 dipendenti dell’agenzia Randstad impiegati presso lo stabilimento di Mezzovico, l’assunzione come dipendenti fissi. Decisione che segue la stabilizzazione di altri collaboratori avvenuta a gennaio e alcuni miglioramenti contrattuali in favore dei lavoratori interinali. OCST accoglie molto positivamente queste notizie, rallegrandosi con i collaboratori coinvolti e congratulandosi con la direzione per la decisione quanto mai opportuna.
La Helvetic Plastic Extrusion SA (H.P.E. SA), ditta che si occupa di produzione, acquisto, vendita e commercio nel settore dei prodotti plastici, chiude i battenti. Dopo circa un anno e mezzo dall’inizio dell’attività, l’azienda ha consegnato regolare disdetta agli 8 dipendenti, tutti residenti in Ticino.
La vicenda Südpack rischia di passare alla storia come la classica lite tra datori di lavoro e sindacati, nella quale i sindacati cercano di difendere principi che non interessano nemmeno più ai lavoratori. Specialmente alla luce dei fatti di giovedì scorso. 
Da anni ormai, siamo abituati ad aziende della vicina Penisola che si spostano, o che spostano parte delle proprie società, nel nostro Cantone. I motivi di questi trasferimenti sono ben noti: la burocrazia meno invadente, la stabilità politica e anche la fiscalità attrattiva.