Edilizia

Ha avuto luogo lo scorso giovedì 27 aprile a Bioggio, presso il ristorante La Tentazione, l’Assemblea cantonale settore della Pittura.

Erano presenti un buon numero di associati e di colleghi a conferma dell’interesse della principale trattanda all’ordine del giorno ovvero «il modello di pensionamento anticipato nel settore della Pittura (MPA)».

L’edilizia Luganese corre senza sosta incontrando sempre più spesso imprenditori furbetti e numerose fiduciarie gestite da faccendieri. Un tempo gli imprenditori col vizietto di derubare i lavoratori, magari pagandoli con quattro soldi o con un part-time fasullo ci mettevano almeno la faccia gestendo il cantiere e la contabilità.

Il settore della gessatura e della intonacatura è in fermento per il suo CCL. Al tavolo delle trattative è stato presentato dall’associazione padronale (ATGM) una proposta di nuovo CCL che rappresenta un condensato di ciò che non si deve fare per contenere la concorrenza sleale all’interno di un settore artigianale: diminuzione dei salari minimi, introduzione della categoria garzone, soppressione dell’indennità trasferta e pranzo.

Venerdì 24 giugno si è svolta una conferenza stampa congiunta OCST-Unia in cui sono state illustrate svariate problematiche del settore facendo pure il punto della situazione per quanto concerne le trattative per il rinnovo del CCL. Nel settore sono attualmente impiegati circa 1’500 lavoratori (1’200 circa se calcoliamo esclusivamente gli impieghi fissi).

Dopo anni di impegno e trattative, i sindacati assaporano finalmente il successo.
Dopo i sindacati, il 3 maggio anche i datori di lavoro hanno accolto il nuovo CCL per il ramo pittura e gessatura. L’Assemblea generale del ASIPG, che rappresenta i datori di lavoro del settore nella Svizzera tedesca, nel Giura e in Ticino, ha approvato il nuovo CCL, che apre la porta al prepensionamento nonché alla possibilità di ridurre gradualmente le ore di lavoro fino al pensionamento ordinario.