Disoccupazione

Con l’avvicinarsi della stagione invernale torna d’attualità il fenomeno della disoccupazione stagionale, che nel nostro Cantone tocca un numero di lavoratori non indifferente.
Infatti, specialmente negli ultimi anni, il lavoro stagionale non tocca solamente il settore alberghiero e della ristorazione, ma anche, in alcuni casi, il ramo professionale dei giardinieri e di altri rami affini.
È utile ricordare alcuni punti importanti nel caso in cui ci si debba annunciare presso gli uffici della disoccupazione per ottenere le prestazioni durante i mesi non occupati.

Il 25 novembre 2014, la RSI durante il Telegiornale delle 20.00, presentava un servizio nel quale si lanciava una sorta di allarme per i giovani che sempre più spesso si vedono costretti a lasciare il Ticino per trovare lavoro.

Disoccupazione.. È tutto oro quello che luccica?Un andamento doppiamente rallegrante...

Il bilancio del primo semestre, chiusosi con un mese di giugno che esibisce un ulteriore calo della disoccupazione, è particolarmente soddisfacente.

Il dieci aprile, giunge ai media la notizia sulla chiusura del conto annuale 2014 dell’Assicurazione disoccupazione. Il bilancio si chiude anche questa volta in positivo, come previsto dalla riforma fortemente contestata dall’OCST. Tutto bene allora? Champagne da stappare?

Nell’aprile del 2011 entrò in vigore, dopo votazione popolare, la nuova LADI. Essa fu aspramente combattuta dall’OCST in quanto ritenuta troppo restrittiva e penalizzante. L’Ufficio federale di statistica ha di recente presentato uno studio sulle persone che terminano il loro diritto alle indennità (AFD). Le restrizioni intervenute con la nuova Legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI) hanno provocato un notevole aumento degli AFD (arrivati a fine diritto letteralmente).