Il volume «Una vita per la giustizia» è stato pubblicato una prima volta nel 1984, edito dall’OCST insieme alla Fondazione Internazionale Humanum in occasione della consegna postuma a Mons. Del-Pietro del Premio Agostino Bea da parte di questa Fondazione.
 
 Il libro conteneva in particolare una ricca antologia di testi di oltre settecento pagine tra documenti sindacali, articoli, lettere e massime. Una ricca produzione che testimonia il ruolo chiave svolto nell’arco di quasi cinquant’anni di segretario cantonale della Organizzazione cristiano-sociale ticinese di Monsignor Del-Pietro nello sviluppo sociale ed economico del nostro Cantone. La peculiarità dei contenuti personalmente redatti metteva in evidenza la brillante capacità di lettura delle dinamiche del mondo sociale ed economico del tempo. 
L’OCST e la Fondazione mons. Luigi Del-Pietro propongono oggi una riedizione che mette di nuovo a disposizione l’intero volume, in modo arricchito. Per i ricercatori ed i lettori diventa uno strumento di approfondimento facilmente consultabile, e mostra la sorprendente attualità delle idee e dell’azione di Del-Pietro.
Nel volume è ripreso l’interessante e poderoso contributo di Mons. Franco Biffi dal titolo «Ha pensato come uomo d’azione, ha agito come uomo di pensiero», nel quale delinea un’articolata e ampia guida alla lettura dei numerosi testi e articoli riprodotti ora in versione digitale con l’apposita memoria USB annessa al libro.
Segue un utile elenco degli articoli firmati da Del-Pietro e apparsi sul nostro giornale «il Lavoro» dal 1933 al 1977, e una bibliografia.
Alberto Gandolla traccia il percorso del vissuto del leventinese nato a Calpiogna il primo luglio 1906. Il terzogenito di Atanasio Del-Pietro e di Agata D’Alessandri, dopo il Seminario minore di Pollegio ed il Seminario maggiore di Lugano, nel mese di giugno del 1928 viene designato giovanissimo a soli 22 anni non ancora compiuti, segretario cantonale dell’OCST. Prosegue brevemente gli studi a Friborgo e poi a Lovanio, in Belgio, in economia politica e sociologia d’ispirazione cristiano-sociale. Infine è ordinato sacerdote il 7 ottobre del 1928 dal vescovo Monsignor Aurelio Bacciarini. Assume la carica di segretario cantonale del sindacato il primo settembre 1929. 
Nell’esposizione della sua biografia, lo storico Gandolla pone in risalto la vita di una personalità estremamente vivace e combattiva dedicata all’impegno sindacale, politico e alla Chiesa. I Trenta sono gli anni delle prime sfide dove oltre al compito di ricostruire il movimento cristiano sociale, il giovane sacerdote si deve confrontare con gli ambienti di sinistra che detengono il monopolio dei sindacati come anche con gli ambienti del padronato cattolico conservatore poco inclini alle rivendicazioni sociali. Del-Pietro diventa anche un brillante giornalista e polemista  su «il Lavoro» nel 1933, come saltuariamente avverrà anche sul Giornale del Popolo. Il dopoguerra lo vede finalmente raccogliere i risultati di questo lavoro che lo afferma quale protagonista carismatico nel campo sociale, politico ed economico cantonale. 
Consulente e collaboratore dei vescovi Jelmini e Martinoli, come dei dirigenti del partito di ispirazione cristiana, diventa membro di numerose associazioni e comitati cantonali e federali. Nel 1952 viene insignito del titolo di Monsignore, partecipa ai lavori del Concilio Vaticano Secondo dal 1962 al 1965, viene nominato dottore Honoris Causa in Diritto del Lavoro all’università Lateranense nel 1972 e Protonotario apostolico soprannumerario da Papa Paolo VI nel 1976. 
La sua salute nel corso degli anni ’70 peggiora. Il 29 agosto del 1977 Monsignor Del-Pietro si spegne sul suo tavolo di lavoro impegnato nella vicenda della Monteforno di Bodio che, come leventinese, lo toccava molto da vicino. 
Come sottolineato da Alberto Gandolla in conclusione, Monsignor Luigi Del-Pietro, dopo avere svolto il suo incarico dal 1929 al 1977 in modo intenso ed appassionato per ben quarantotto anni ai vertici del sindacato, lascia un grande vuoto che si avvertirà sia nel mondo civile che religioso.
Manuela Balanzin
 

Il volume è stato presentato mercoledì 15 novembre.
 
A cura di Alberto Gandolla, Fontana Edizioni, 242 pagine
 
Il volume è in vendita nelle librerie al prezzo di Fr. 25 fino alla fine dell’anno (prezzo pieno: Fr. 30.-).
 
Chi volesse ulteriori informazioni in merito alla riedizione può rivolgersi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.