Assemblea del Sindacato OCST- Docenti
|
Per il pieno riconoscimento politico, sociale ed economico dell'insegnante: riapertura del confronto con il DECS

Linee per un impegno del sindacato a trent’anni dalla nascita
Relazione presidenziale
Signore e signori,
Voglio iniziare con una considerazione che mi sta molto a cuore e che non saprei esprimere meglio di quanto abbia fatto in passato, in una occasione simile.
È una verità senza la quale rischierebbe di essere cieco e anche, alla lunga, abbastanza frustrante, faticoso e magari inutile, il nostro impegno sindacale.
Si tratta della consapevolezza, precisa e profonda, che le questioni sindacali in senso stretto – indennità di trasferta, scatti salariali, compensazione del rincaro e via dicendo – sono soltanto la punta dell’iceberg e non potremmo affrontarle se non vi fosse la parte sommersa, che ha una massa assai maggiore: ovvero una certa idea di scuola, del suo compito, e nello stesso tempo un giudizio sulle condizioni in cui l’istituzione opera nel tentativo di realizzarlo. Un’idea di scuola che a sua volta non potrebbe esserci senza una certa idea di "persona", continuamente verificata dentro l’esperienza dei rapporti quotidiani.
L’ideale astratto di scuola, come ogni ideale astratto, può diventare pericoloso: noi non ci muoviamo anzitutto per un ideale astratto (che abbiamo visto tanto spesso trasformarsi in violenza ideologica), per una missione della scuola come, per esempio, "servizio pubblico fondamentale", quando non si sa bene che idea di persona e di libertà, di bene comune stia dietro alla parola "pubblico".




© 2012 OCST.COM | design by