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Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

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2017

Il Lavoro n. 1 del 26 gennaio 2017 Il Lavoro n. 2 del 9 febbraio 2017
Il Lavoro n. 3 del 23 febbraio 2017 Il Lavoro n. 4 del 16 marzo 2017
Il Lavoro n. 5 del 30 marzo 2017 Il Lavoro n. 6 del 13 aprile 2017
Il Lavoro n. 7 del 4 maggio 2017 Il Lavoro n. 8 del 18 maggio 2017
Il Lavoro n. 9 del 1. giugno 2017 Il Lavoro n. 10 del 22 giugno 2017
Il Lavoro n. 11 del 13 luglio 2017 Il Lavoro n. 12 del 7 settembre 2017
Il Lavoro n. 13 del 21 settembre 2017

Approfondimenti

Il Programma d’azione che il nostro sindacato ha votato al Congresso dello scorso 18 giugno richiama in molti punti alla responsabilità sociale: a considerare cioè le questioni etiche, sociali, ambientali come parte integrante delle politiche di sviluppo delle imprese.

In Ticino, quando sentiamo la parola Lift, viene spesso automatico il collegamento con l’ascensore. In realtà nel nostro cantone la parola per taluni ricopre molta più importanza di un «semplice» ascensore: è infatti l’acronimo di Leistungsfähig durch individuelle Förderung und praktische Tätigkeit (trad: efficienti grazie a un sostegno individualizzato abbinato ad un’attività pratica). Andando più nel dettaglio, si tratta di un progetto rivolto a giovani di terza-quarta media. Ma progetto di cosa?

La sicurezza sul posto di lavoro è certamente un tema caro a tutti, in particolar modo a coloro che svolgono mestieri con un rischio più elevato. Con questo articolo proponiamo una breve panoramica delle cifre svizzere, sia per quanto concerne gli infortuni professionali, sia per quelli non professionali.

Il 35% della popolazione residente tra i 15 e i 64 anni si occupa regolarmente di custodire bambini o adulti. La maggior parte di quest’ultime sono attive sul mercato del lavoro. Un quinto delle persone che si assumono dei compiti di presa a carico, circa 353’000 persone, affermano che questi compiti limitano la loro attività professionale. Nella ricerca effettuata la maggior parte delle persone intervistate sono attive professionalmente (86% degli uomini, 69% delle donne).

Il termine doping nasce nel contesto dello sport agonistico e designa l’assunzione di sostanze vietate o il ricorso a metodi illegali per aumentare, in modo intenzionale e pianificato, il rendimento fisico dell’atleta.