L'atto parlamentare, proposto dai gran consiglieri OCST Lorenzo Jelmini, primo firmatario, e Giorgio Fonio, si inserisce nella discussione sull’applicazione dell’iniziativa per un salario minimo.

 La mozione porta due elementi in più alla discussione, che ora non può che considerare la recente sentenza del Tribunale federale sull’analoga iniziativa del Canton Neuchâtel: il salario minimo deve essere sociale come stabilisce la stessa sentenza e dunque, per esempio, far riferimento alle prestazioni complementari AVS/AI. Inoltre, accanto alla fissazione di un salario minimo sociale, si ritiene opportuno che la legge di applicazione e il relativo regolamento contengano disposizioni a supporto delle parti sociali per una azione di copertura contrattuale dei vari rami ancora più efficace ed anche tramite un rafforzamento dell’Ufficio cantonale di conciliazione.

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